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sabato 24 gennaio 2015

Diritto annuo alla Camera di Commercio: nuovi importi per il 2015



Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato la circolare 29 dicembre 2014, Prot. 0227775, con la quale fornisce le indicazioni in merito agli importi che le imprese e gli altri soggetti obbligati di nuova iscrizione o che iscrivano nuove unità locali dal 1/1/2015 devono versare come diritto annuale alla Camera di Commercio. L’articolo 28 della L. n. 114/2014, di conversione del D.L. n. 90/2014 (recante "Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari"), aveva previsto una riduzione graduale del diritto annualedelle Camere di Commercio e la determinazione del criterio di calcolo delle tariffe e dei diritti di segreteria:
  • del 35% per l’anno 2015;
  • del 40% per l’anno 2016;
  • del 50% a decorrere dall’anno 2017.
Per le imprese individuali l'importo del contributo è fisso (già ridotto del 35%):
  • imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale del Registro delle imprese: € 57,20;
  • imprese individuali iscritte nella sezione Ordinaria del Registro delle imprese: € 130,00;
Dovranno versare in via transitoria in misura fissa (già ridotto del 35%):
  • i soggetti iscritti al REA versano un diritto annuale transitoriamente fissato in € 19,50. Nessun importo è per loro dovuto per le unità locali da loro possedute.
  • le imprese con ragione sociale di società semplice non agricola e le società tra avvocati, versano un diritto annuale di € 130;
  • le imprese con ragione sociale di società semplice agricola versano un diritto annuale di € 65.
Per le società iscritte nella sezione ordinaria l'importo del contributo è variabile per scaglioni di fatturato.
Il valore finale va RIDOTTO del 35% su valore calcolato.
Nel caso in cui l'importo calcolato preveda dei decimali, accorre arrotondare l'importo finale all'unità di euro (se la prima cifra dopo la virgola è uguale o superiore a 50, l'arrotondamento va effettuato per eccesso, se la prima cifra dopo la virgola è inferiore a 50, l'arrotondamento va effettuato per difetto).

lunedì 8 febbraio 2010

Diritto camerale annuale per l'anno 2010

Il D.M. 22/12/2009 ha fissato la misura del diritto camerale annuale relativo al 2010. Con un gioco di parole si potrebbe dire che "la novità è che non ci sono novità". Infatti sono sostanzialmente riconfermati gli importi dell'anno precedente.
A partire dal 1 gennaio 2010 il diritto annuale è dovuto in misura fissa dai soggetti iscritti nella sezione speciale del registro imprese:
88,00 euro saranno richiesti a imprenditori agricoli, piccoli imprenditori, società semplici agricole e imprese artigiane;
- 144,00 euro saranno richiesti alle società semplici non agricole;
- 170,00 euro alle società tra avvocati.
Per la sede legale delle imprese iscritte nella sezione ordinaria, il diritto viene determinato in funzione del fatturato del 2009 applicando le aliquote stabilite dal decreto interministeriale.
Oltre a questo importo l'impresa dovrà versare, per ogni eventuale sede secondaria:
- 110,00 euro per unità locali e sedi secondarie di imprese con sede principale all'estero;
- il 20% di quanto dovuto per la sede principale (sino ad un massimo di 200,00 euro) negli altri casi.
Se invece le imprese si iscrivono nel corso del 2010 devono invece versare:
- i predetti importi fissi (per i soggetti che si iscrivono nella sezione speciale);
- 200,00 euro (imprese che si iscrivono nella sezione ordinaria);
- 40,00 euro per le unità locali di imprese già iscritte nella sezione ordinaria.
Il pagamento è da effettuarsi col Modello F24, il codice tributo da indicare nella sezione "ici e altri tributi locali" è 3850. Si ricorda che il termine coincide con quello di versamento del primo acconto delle imposte sui redditi.