La stangata del 33% dell'imposta di bollo sugli strumenti finanziari
(dallo 0,15% allo 0,2%) ha passato la prima boa, quella del Senato, dribblando alcuni emendamenti di
cui ha scritto Plus, l'inserto del Sole 24 Ore. Se anche nel passaggio
alla Camera non ci saranno sorprese, dal 1° gennaio 2014 entrerà in
vigore il rincaro di un terzo della "mini-patrimoniale", introdotta a
suo tempo dal Governo Monti allo 0,1% (nel 2012) e poi aumentata allo
0,15% (nel 2013).
Ricordiamo che l'imposta di bollo comporta un prelievo minimo fisso
di 34,20 euro annui per la persone fisiche, se la giacenza media annua
del deposito è superiore a cinquemila euro. Chi ha una giacenza media
inferiore è esente.
